della naturopata Giuliana Papa   

Anche quest’anno è arrivata l’estate e le temperature sono altissime, la soluzione alla spossatezza e stanchezza è gustare una bella fetta fredda di cocomero!

Questo frutto composto per il 95 per cento di acqua ci permetterà di recuperare i sali minerali persi con la sudorazione, inoltre rinforza il sistema immunitario, ha proprietà antinfiammatorie, depura l’organismo, migliora l’aspetto della pelle e dei capelli, aiuta la circolazione e la solidità delle ossa.

Il cocomero è inoltre ricco di carotenoidi e licopene, ha quindi azione contro i radicali liberi e riduce il rischio di ammalarsi di diversi tipi di cancro.

Ricco dell’amminoacido citrullina è in grado di mantenere elastiche le pareti arteriose e prevenire ipertensione e malattie cardiache ed essendo povero di calorie è un frutto indicato in una dieta ipocalorica.

Antichissima è l’origine della coltivazione del cocomero o anguria, gli Egiziani lo mettevano nelle tombe dei faraoni per garantire il sostentamento nell’aldilà e altrettanto antica è la diatriba sul giusto nome da dare a questa falsa bacca (peponide).

Cocomero (citrullus ianatus) o anguria è una pianta della famiglia delle Cucurbitacee proveniente dall’Africa tropicale, quindi, il termine corretto botanico sarebbe ‘cocomero’ ma nel nord Italia è usuale il termine ‘anguria’ da ‘angurion’ termine greco-bizantino, in Toscana si chiama ‘popone’ e nel sud Italia si dice ‘mellone d’acqua’, nomenclatura usata anche dagli americani (watermelon).

La conclusione di tutto è che possiamo usare il termine cocomero o anguria senza sbagliare!

 

Non può mancare la ricetta siciliana del gelo di melone il cui ingrediente è il cocomero!

GELO DI MELONE

750 gr di anguria per avere 500 ml di succo, 40 gr di maizena, cannella, 40-50 gr di zucchero di canna, pistacchi, scaglie di cioccolato fondente

Spezzettare e togliere i semi neri, frullare la polpa dell’anguria e filtrare con un colino per ottenere il succo. Sciogliere la maizena con un po’ di succo e unirla al resto aggiungendo la cannella, mettere a fuoco medio, mescolare fino a bollore spegnere aspettare qualche minuto, versare nelle formine della cuki, far raffreddare e mettere nel frigo per almeno 3 ore. Impiattare sformando il gelo e decorare con granella di pistacchi e scaglie di cioccolato.

 

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