tratto dalla tesi di diploma della naturopata Simona Tosi  –

La Donna ha una natura lunatica, per meglio dire lunare. Il simbolismo dei cicli lunari richiama la natura ciclica femminile. La Luna si manifesta attraverso una ciclicità di fasi che si susseguono, il tempo di ventotto giorni caratterizza sia il ciclo lunare sia il ciclo mensile femminile.

La visione naturopatica dell’essere umano guarda alla ciclicità femminile come ad un fenomeno naturale, la naturopatia vuole far incontrare la donna con le sue fasi, perché altrimenti sono spesso vissute negativamente, e se c’è scontro si perdono equilibrio e armonia.

La donna è ciclica: è un principio assolutamente naturale. Bambina, madre, figlia, sorella, amica, moglie, la donna nella sua ciclicità è anzitutto Donna. Il ciclo non ha solo l’aspetto biologico, ne ha uno molto più profondo di consapevolezza e comprensione del flusso naturale delle cose del mondo.

Ogni fase è caratterizzata da un preciso profilo ormonale. Gli ormoni fanno parte di una rete di interconnessioni tra sistema nervoso, psichico, immunitario e endocrino, per questo se la donna ha un disequilibrio questo può ripercuotersi sull’organismo in varie forme. Squilibri ormonali, cicli irregolari, sindrome pre-mestruale dolorosa, stanchezza eccessiva, patologie ginecologiche, sbalzi d’umore, scatti d’ira, depressioni passeggere, problematiche in menopausa, rappresentano per moltissime donne la normalità, invece sono indici di disequilibrio.

 

Cosa può fare la donna?

♥ Presenza attiva rispetto ai propri bisogni. La donna deve essere il primo difensore orgoglioso della propria femminilità.

♥ Consapevolezza che ogni fase ha delle peculiarità. Conoscerle per comprenderle e gestirle, senza lasciarsi sopraffare.

♥ Vivere le fasi con alimentazione adeguata e stile di vita sano, con una fitoterapia eventuale in supporto al percorso.

 

Nel dettaglio, le fasi che compongono un ciclo mensile sono quattro, ogni donna le sperimenta nel mese così come nella vita, sia con se stessa che nella relazione con l’altro. Attraversiamole brevemente.

La prima settimana inizia al termine della mestruazione. La donna è equilibrata, curiosa come un’adolescente, in piena gestione di sé, momento ideale per la progettazione.

La seconda settimana è la fase dell’ovulazione. La donna ricerca sicurezza e infonde pace, è premurosa, prevalgono fiducia e empatia. Nella vita questa fase è vissuta ai suoi massimi con la gravidanza.

La terza settimana è la fase premestruale, iniziano gli sbalzi d’umore perché è il momento di chiudersi per prepararsi al riposo, le attività si fanno più faticose. Possono comparire le esplosioni di pianto o gli scatti d’ira. Sono le energie accumulate che devono trovare sfogo per poi essere liberate con la mestruazione. È una gestazione di sé.

La quarta settimana è segnata dall’arrivo della mestruazione, e nella vita corrisponde alla menopausa. Nella donna prevale un senso di liberazione, c’è un vuoto nuovo da riempire per iniziare la rinascita, emerge la saggezza.

 

Alimentazione e stile di vita sono i cardini che meglio dirigono la ricerca di equilibrio e salute.

C’è un’alimentazione specifica per ogni fase, in termini di prevenzione attraverso uno stile alimentare che esalti il potere nutraceutico di determinati alimenti e sinergie tra essi.

Lo stile di vita è altrettanto importante: movimento, esposizione al Sole, relazioni, spiritualità.

 

Ti è piaciuto questo articolo e vuoi saperne di più?
Puoi contattare la naturopata Simona Tosi:
cell: 379 1934034
e-mail: simona14_s@libero.it
sito web: http://www.naturaperfetta.it/