della Dott.ssa Rose-Line Hofmann

 

Senti paura?

C’è un’essenza floreale che ti potrà aiutare a trasformare l’emozione vissuta in una tua qualità fino adesso sconosciuta: il coraggio, la fiducia, l’ottimismo, l’equilibrio psichico o addirittura l’eroismo!

Vediamo come orientarci nella scelta del fiore idoneo per te, in questo momento della tua vita. In effetti, Edward Bach identificò ben cinque fiori adatti a gestire i vari tipi di paure che possono insorgere durante la nostra vita quotidiana:

Mimulus, il mimmolo giallo

“Per le paure causate dalle cose del mondo, come la malattia, il dolore, gli incidenti, la povertà, il buio, la solitudine, la sfortuna, le paure legate alla vita quotidiana. Le persone che ne soffrono sopportano in silenzio e in segreto i propri timori perché non ne parlano volentieri con gli altri” (Bach). Spesso queste persone hanno una struttura esile e raffinata, sono timide, introverse, arrossiscono facilmente, presentano una ipersensibilità di ogni tipo (freddo, rumore, il parlare a voce alta…), hanno paura del giudizio negativo e di essere rifiutato quindi, non si relazionano profondamente con nessuno anche se ne hanno un forte desiderio. Il loro respiro è superficiale, si blocca al momento della paura.

Quando ritrovano lo stato equilibrato, le persone affrontano con coraggio ed intelligenza le difficoltà della vita quotidiana. Tale esperienza li porta alla compassione e simpatia per altre persone nelle stesse condizioni.

Aspen, il pioppo tremulo

“Per quelle vaghe paure sconosciute per le quali non c’è una spiegazione, nessuna giustificazione. Il paziente può essere terrorizzato da qualcosa di tremendo che, secondo lui, sta per accadergli, ma che egli non riesce a definire. Queste paure imprecisate ed inspiegabili possono ossessionarlo sia di notte sia di giorno. Chi ne soffre ha spesso timore di raccontare la propria pena agli altri” (Bach). Spesso queste persone hanno un’esagerata apertura al mondo astrale senza saper riconoscerla (individui con una “pelle in meno”), diventano ipersensibili al mondo esterno visibile e non, registrando le conflittualità e le paure che stanno nell’aria e questo può generare angosce irrazionali non controllabili, tremori, mancanza d’aria, palpitazioni, sudorazione o brividi, nodo allo stomaco. Spesso hanno il terrore della morte o del buio; di notte possono fare incubi, parlare nel sonno od essere sonnambuli.

Quando ritrovano lo stato equilibrato, aumenta la fiducia interiore e le persone possono sfruttare la loro capacità di sintonizzarsi sui livelli più sottili senza paura (educatori, terapeuti). Aspen è peraltro molto efficace per i bambini ipersensibili, e per persone che abbiano subito dei maltrattamenti.

Red chestnut, l’ippocastano rosso

 “Per coloro che trovano difficile non essere in ansia per gli altri. Sono persone che in genere non si preoccupano di sé stesse, ma possono soffrire molto per coloro a cui vogliono bene, perché temono sempre che accada loro qualche sventura” (Bach). Hanno un forte legame interiore per le persone che amano (rapporto simbiotico) e una paura esagerata per la loro sicurezza mentre non hanno nessun timore per la propria. Le loro paure sono spesso anticipatorie, irrazionali e catastrofiche innescando un circolo vizioso di pensieri inquietanti, pessimistici. Quando ritrovano lo stato equilibrato, esprimono ottimismo con notevole capacità empatiche irradiando pensieri positivi che influenzano favorevolmente l’ambiente in caso di situazioni difficili o di emergenza.

Cherry plum, il mirabolano

“Per le paure di chi ha la mente sovraffaticata e teme di perdere la ragione e di fare delle cose spaventose e terribili che non desidera compiere sapendo che sono sbagliate; nonostante tutto tuttavia, il pensiero ritorna su di esse e si prova l’impulso di farle” (Bach).

Persone che hanno spesso una grande tensione interna di tipo mentale, avvertono nel proprio interno il liberarsi di forze distruttive non più controllabili, hanno paura di lasciarsi andare, possono manifestare scatti d’ira improvvisi, pensieri di morte verso sé stesso e verso gli altri. Persone frequentemente compresse, ipercontrollate, con occhi sbarrati, rigidità ed assenza di spontaneità emotiva. Possibili tic nervosi, starnuti, singhiozzi, incontinenza, stitichezza, morbo di Parkinson…

Quando ritrovano lo stato equilibrato, vengono attivate grande risorse energetiche che permettono di affrontare avversità estreme sia esterne che interne. Manifestano coraggio, energia e spontaneità. La mente è padroneggiata, la situazione viene gestita con razionalità e tranquillità.

Rock rose, l’eliantemo

“Rimedio d’emergenza. È il rimedio per i casi in cui non sembra affatto esserci speranza. In caso di incidenti, di malattie improvvise, quando il paziente è in presa al terrore oppure se le sue condizioni sono tanto gravi da causare un grande timore in chi gli è vicino. Se il soggetto è in uno stato di incoscienza si può inumidirli le labbra con il rimedio. Può darsi che si renda necessario aggiungere a questo altri rimedi, come, per esempio, Clematis; oppure, se la persona è molto tormentata, Agrimony, e così di seguito” (Bach). Sono spesso persone esili, vulnerabili che vivono la loro vita silenziosamente sotto intensa pressione, reagiscono in modo sproporzionato ad eventi provenienti per lo più dall’esterno come la mano sulla spalla, lo scoppio di un petardo (stato di allerta permanente)… Hanno una profonda paura nascosta della vita stessa, sono sensibili, parlano poco ma osservano tanto e rispondono all’ambiente. Nel momento di emergenza c’è panico, terrore, paralisi fisica momentanea: non vede, non sente, non parla, sudore o freddo, dolore al plesso solare, tachicardia.

Quando ritrovano lo stato equilibrato, il terrore si trasforma in coraggio eroico, le persone superano se stessi per il bene altrui in caso di emergenza. Aiutano gli altri a calmare le loro tensioni, esprimono forza e fiducia nella vita stessa.

Consigli generali

I Fiori di Bach sono adatti a tutti, dai neonati all’età della saggezza ma anche per i nostri animali domestici e le nostre piante; possono essere utilizzati in concomitanza di ogni altro trattamento terapeutico o farmacologico in quanto non interferiscono né subiscono la loro interferenza.

Generalmente si sceglie un mix di diversi fiori che vanno a riequilibrare gli stati emotivi vissuti dalle persone in modo che possano emergere e manifestarsi le loro corrispondenti qualità finora inespresse.

In effetti, una delle principali convinzioni del dr Bach riguardava l’esistenza di una relazione diretta fra emozioni e salute ovvero che il prolungamento di un atteggiamento emotivo erroneo (es. paura, odio, rabbia…) conduce alla malattia fisica. Anni dopo, la psicosomatica e la PNEI hanno ampliamento confermato questa intuizione.

Bibliografia

Edward Bach, le opere complete – Macroedizioni

Il grande libro dei Fiori di Bach; Mechthild Scheffer – ed. Tea

I Fiori di Bach; Stephan Ball – ed. Tecniche nuove

 

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